Il Cammino

 

                Caro amico e cara amica,

questi pensieri che  ho scritto  per te,  vogliono  solo  chiarire,  un  po', le  idee riguardo al Reiki del quale oggi tanto si parla, a proposito e, purtroppo, anche a sproposito!

              Io sono una Master Reiki eppure, per prima cosa, ti dico che non voglio propinarti una qualche tecnica d’uso, anzi vorrei chiarire che nessuno può farlo, tranne il Reiki stesso che, dal momento in cui “crederai” e “comprenderai”, diverrà il tuo più grande Maestro: tu non avrai altro da fare che riconoscerlo come tale!

             Il Reiki, conosciuto e praticato dagli “Illuminati” nella notte dei tempi, come fonte di autoguarigione ed armonizzazione dell’essere e del quale si parla nelle antiche “scritture” indiane e giapponesi, rinasce nel secolo diciannovesimo, riportato alla luce dal dotto monaco cristiano giapponese Mikao USUI SHIKI RYOHO.

             Egli lo presenta, senza fronzoli e belletti, come la pura Energia cosmica che permea di sè l’intero universo e che può essere, meravigliosamente, canalizzata all’interno di ogni essere umano attraverso la riattivazione di quel canale energetico che tutti possediamo, il che avviene tramite la frequenza ad un corso specialistico, nel quale si impara a conoscere le cosiddette “quattro porte di accesso” ed i  “nove elementi” che costituiscono la forma ed il principio fondamentale  del Sistema USUI.

              Il Reiki, dunque, secondo tale sistema, parte dal concetto semplice ed accessibile a tutti, d’una Realtà cosmica universale esistente, fatta e permeata di Energia, fonte stupenda e benefica di salute corporale e spirituale, della quale e nella quale siamo, viviamo e ci muoviamo!

              Nella sua prima diffusione, tramandata da una tradizione orale, il Reiki viene vissuto e presentato nella più semplice delle vesti, nudo ed alieno da ogni pensiero dogmatico, senza formalismi nè sovrastrutture; nasce, dunque, come nasce l’uomo: senza schemi precostituiti, senza pregiudizi, senza paure, senza costrizioni, ma, come per l’uomo, con l’andar del tempo, la sua trasparente semplicità comincia ad essere opacizzata e gravata da leggi, schematismi, rituali, imperativi standardizzati, che ne offuscano la primordiale bellezza ed armonia!

              Non è forse vero, cari amici, che imposizioni e proibizioni, in ogni tipo di Società, hanno sempre reso l’essere umano pauroso, insicuro, traballante nel suo cammino, incapace di scelte responsabili e sempre più sordo a quell’unica voce serena e limpida che viene a lui, che penetra in lui e che è in lui, la Voce madre e Maestra, la Parola della quale è permeato tutto l’universo; Dio, che è nell’uomo, nell’intimo più intimo di ogni uomo?

              Ebbene il Reiki è solo quel mezzo, quel meraviglioso mezzo, che può svegliarti, scuoterti, spogliarti degli orpelli di cui la società ti ha gravato e può, se lo vuoi, rimetterti in sintonia perfetta con quella Energia universale che è fonte di salute, armonia, serenità e gioia.

              Guardiamo al Reiki, dunque, come all’essenza primordiale, seme di ogni creazione, che ha l’intrinseca capacità di riportare tutto e tutti a quell’unità ed equilibrio che sono sinonimi di salute ed integrità psicofisica; è l’uomo stesso che, creato per vivere sempre sano e felice, inconsciamente pone una serie di barriere, divisioni e fratture nella sua iniziale unità psicofisica e, adescato da illusioni e fantasie irreali dal suo stesso “Ego”, genera quel mostro odioso che chiamiamo ...... malattia!

              Purtroppo viviamo ed invecchiamo fortemente  ancorati al nostro “Ego” capace di danzare, dormendo, sulla realtà come un fantasma fatuo, facendoci recitare, sul palcoscenico del mondo, da attori più o meno bravi, le varie parti dei personaggi di un sogno!

              Volendo dare del Reiki una, sia pur superficiale, idea, non posso tacere quanto già osservato e sottolineato da una grande Maestra Phyllis Lei FURUMOTO: il passare degli anni e l’accollarsi di mode ed ideologie, più o meno fantasiose, hanno caricato il Reiki di ritualismi, simbolismi, musichette e campanelli che ne hanno snaturalizzato la primitiva essenzialità, come, del resto, abbiamo già accennato all’inizio!

              Phyllis Lei FURUMOTO denuncia, particolarmente, l’invadenza, la supremazia, il potere del maestro sull’allievo non più sostenuto nella ricerca della propria, personale, capacità di evolversi, capire, agire, guarire autonomamente senza prevaricazioni né sottomissioni!  Ella, tornando ai primitivi insegnamenti, ridando libertà e fiducia ad ogni allievo che si accosta al Reiki,  fà del Maestro solo un compagno di viaggio, maturo e preparato, ma solo “compagno” che, strigendoti la mano, ti sostiene, ti rincuora e ti dona i mezzi affinchè tu, da solo, possa, alla luce della tua storia di vita, camminare verso il risveglio, verso la tua vera e reale essenza, entrando in quello “spazio sacro” che ti sintonizzerà con le più alte frequenze vibratorie.

              Prova, amico ed amica mia, a fare questa esperienza e capirai che il Reiki sarà il tuo vero ed unico Maestro.

              In quel momento stupendo sentirai dissolversi ogni negatività ed il tuo cuore sarà solo pieno d’amore e di compassione, cioè ............ di Vita, perché tutto il resto è niente, è sonno ...........

              Il Reiki è energia cosmica, è l’essenza primordiale di ogni cosa animata ed inanimata; quindi, quando canalizziamo Reiki, siamo connessi direttamente alla fonte, all’essenza della vita e quindi veniamo permeati completamente da questa Energia luminosa e risanatrice.

                          Il Reiki agisce sul fisico riequilibrando ciò che è scomposto, sciogliendo blocchi di energia, eliminando lo stress che accumulandosi sovraccarica la mente provocando indisposizioni e malattie di tipo psicofisico, dipendenze da farmaci, fumo, alcool, droghe, forme maniacali e fissazioni.

              Frutto del Reiki è, quindi, l’eliminazione graduale di ogni pensiero negativo, un rilassamento profondo della psiche, la fine dell’insonnia, la capacità di considerare gli altri in modo più sereno e tollerante e, nel contempo, di riacquistare fiducia in se stessi ed autostima.

              Lentamente risentiremo in noi la gioia di vivere, saremo onesti e leali, perché, in realtà, non ci mancherà mai niente, avremo sempre quello che ci serve; diventeremo più sensibili e percettivi nel sentire i messaggi del nostro corpo, impareremo a riconoscere i nostri limiti per riuscire a superarli.

              Il Reiki ci insegnerà che nessuno ha colpa di niente e che quindi è stupido giudicare; impareremo ad amare noi stessi e gli altri......... tutti gli altri che ci fanno da specchio e nei quali sapremo vedere gli angeli, gli esseri divini, tutti parte dell’intero universo.

              Parlando ancora dei benefici del Reiki sul fisico, per ogni genere di malattia: emicranie di qualunque origine, fibromi, tumori, dolori articolari, allergie varie, malattie della pelle.......... etc. elimina i sintomi e soprattutto le cause che sono all’origine del sintomo.

              Per quanto strano possa sembrare, il Reiki rende l’uomo più vero, più reale e schietto eliminando quelle false identità che egli stesso si crea per autoprotezione ignorando la sua vera identità. Il Reiki, Essenza primordiale, non può che restituire l’uomo alla sua primordialità che è fatta solo di serenità e amore.

              Il Reiki è un supporto per tutti e non ha bisogno di essere supportato, vale a dire che è tutto ciò che tu vuoi che sia!

              Esso rende consapevoli del potere d’amore che è intrinseco in ciascuno di noi e ci fa capire che, in fondo, la vita è servizio........ amare, servire noi stessi e gli altri in egual misura, in eguaglianza di stima e d’amore.

              Per diventare “canali” di Reiki, basta partecipare al corso con un Maestro di Reiki. Il corso dura due giorni, durante i quali si vive di persona tale esperienza, imparando a sentire e riconoscere la sostanza dell’Energia vitale, lo spazio sacro che si forma dentro il quale vi è il Reiki.

              Sarà il Master ad insegnare le posizioni con le mani, secondo quanto gli è stato tramandato dal grande Maestro Usui il quale codificò il modo per far passare il Reiki attraverso di noi, per donarlo, con amore e rispetto, a chi lo chiede.

              Reiki significa, l’abbiamo detto, Energia cosmica, ogni paese del mondo chiama tale Energia in modo diverso (es. in India è detta “Prana”) ma ognuno di questi nomi ha un denominatore comune: “Amore”. Tale Energia non conosce frontiere e non distingue il nero dal bianco perché essa è la motrice del nero e del bianco.

              L’Energia cosmica non distingue il male dal bene perché tale concetto è solo frutto del pensiero umano e dei suoi poteri consci ed inconsci.

              Il Reiki è un cammino spirituale che, usato quotidianamente, è capace di portare l’uomo alla totale guarigione psico - fisica ed alla coscienza, conoscenza ed illuminazione per quanto riguarda l’unicità della realtà e della verità evolutiva.

              Tante, tantissime cose può fare il Reiki, ma Esso cresce con te e non ti farà mai fare ciò che non sei pronto a fare perché...... i limiti sono tuoi e non suoi!       Reiki vuol dire unità, unicità ma l’uomo, per sua natura, vive nella polarità che è divisione, che è separazione di tutto.............. a metà!!

              Nasce da questa considerazione la necessità, per noi, d’imparare ad essere canali di tale meravigliosa Energia ed avere il privilegio di poter godere dei suoi benefici per noi e per gli altri!

              Nel corso del primo livello viene insegnato: la forma del Sistema Usui Shiki Ryoho di guarigione naturale, in tale sistema viene trasmessa, attraverso l’attivazione, la capacità di canalizzare Reiki; le posizioni per fare il trattamento di base; l’auto trattamento.

              Vengono, inoltre, spiegati i nove elementi che costituiscono la forma del Sistema Usui e le quattro porte di accesso al Reiki. Dopo tre mesi, l’allievo può fare il secondo livello che completa il percorso di formazione, avendo la possibilità di usare i simboli sacri per fare trattamenti a distanza oltre che un’esperienza personale a vari livelli, entrando a contatto con l’Energia primordiale più profonda, in connessione con il Reiki nella guarigione totale.    

 Con rispetto e Amore

                 Rita